Open day scuole: 15 domande da fare ai docenti

01/05/2026 · Redazione Fides Docet

Gli open day sono l'occasione perfetta per conoscere una scuola dal vivo: vedere gli spazi, incontrare i docenti, respirare l'atmosfera. Ma troppo spesso ci si limita ad ascoltare la presentazione ufficiale senza fare domande mirate. Ecco 15 domande concrete da porre durante gli open day per raccogliere informazioni davvero utili alla scelta.

Domande sulla didattica

1. Qual è il metodo didattico prevalente nella scuola?

Lezione frontale, lavori di gruppo, didattica laboratoriale, flipped classroom? Ogni scuola ha un approccio diverso. Chiedete esempi concreti: "In una settimana tipo, quante ore sono dedicate ai laboratori?" è più utile di un generico "Come insegnate?".

2. Come vengono gestiti i compiti a casa e il carico di studio?

Questa domanda è fondamentale per capire l'impegno richiesto fuori dall'orario scolastico. Chiedete anche se esiste un coordinamento tra i docenti per evitare sovraccarichi in certi periodi dell'anno, come prima delle verifiche.

3. Quali strumenti digitali utilizzate nella didattica?

Registro elettronico, piattaforme per i compiti, tablet in classe, laboratori di informatica: la dotazione tecnologica dice molto sulla modernità dell'approccio didattico. Chiedete anche se la scuola partecipa a progetti di innovazione digitale.

4. Come vengono valutati gli studenti?

Solo verifiche scritte e interrogazioni, oppure anche progetti, presentazioni, valutazione tra pari? Un sistema di valutazione diversificato è generalmente più equo e formativo. Chiedete anche la politica di trasparenza sui criteri di valutazione.

Domande sull'organizzazione

5. Qual è l'orario scolastico settimanale?

Settimana corta (lunedì-venerdì) o lunga (lunedì-sabato)? Quante ore al giorno? C'è il rientro pomeridiano? L'orario incide molto sulla vita quotidiana della famiglia e sulle attività extra dello studente.

6. Come funziona la comunicazione scuola-famiglia?

Colloqui periodici, ricevimento settimanale, comunicazioni via registro elettronico, email diretta con i docenti: capire i canali di comunicazione vi dice quanto la scuola sia aperta al dialogo. Chiedete anche con quale frequenza vengono organizzati i colloqui generali.

7. Qual è il rapporto studenti/docenti nelle classi?

Classi da 20 studenti offrono un'attenzione individuale molto diversa rispetto a classi da 30. Chiedete il numero medio di studenti per classe e se la scuola ha una politica per limitare il sovraffollamento.

8. Come vengono gestite le supplenze?

Una domanda che pochi fanno ma che rivela molto sulla qualità dell'organizzazione. Le ore di supplenza sono "ore perse" o vengono coperte con attività didattiche strutturate? La scuola ha docenti di potenziamento a disposizione?

Domande sul supporto agli studenti

9. Esistono sportelli di ascolto o supporto psicologico?

Il benessere emotivo degli studenti è importante quanto il rendimento scolastico. Molte scuole offrono sportelli con psicologi professionisti: chiedete se il servizio è attivo, quante ore a settimana e come si accede.

10. Come vengono supportati gli studenti in difficoltà?

Corsi di recupero, tutoring tra pari, sportelli didattici pomeridiani: una scuola che investe nel recupero dimostra attenzione per tutti gli studenti, non solo per i più bravi. Chiedete anche come vengono gestiti i PDP per studenti con DSA o BES.

11. C'è un servizio di orientamento per l'università o il lavoro?

Soprattutto per le scuole superiori, è importante sapere se esiste un supporto strutturato per la scelta post-diploma: incontri con università, simulazioni di test d'ingresso, stage aziendali, career day.

Domande sulle attività extra

12. Quali attività extracurricolari offrite?

Teatro, sport, musica, giornalino scolastico, club di scienze, debate, volontariato: le attività extra arricchiscono l'esperienza scolastica e aiutano a sviluppare competenze trasversali. Chiedete se sono gratuite o a pagamento e in quali orari si svolgono.

13. La scuola organizza scambi internazionali o viaggi d'istruzione?

Programmi Erasmus+, scambi con scuole estere, viaggi d'istruzione in Italia e all'estero: queste esperienze formano gli studenti in modo unico. Chiedete la frequenza, le destinazioni recenti e il costo indicativo per le famiglie.

Domande sui risultati

14. Quali sono i risultati nelle prove INVALSI?

I dati INVALSI sono pubblici, ma chiedere alla scuola come li interpreta e come li usa per migliorare è illuminante. Una scuola che analizza i propri risultati e mette in atto azioni correttive dimostra serietà e trasparenza.

15. Qual è la percentuale di studenti che proseguono gli studi dopo il diploma?

Per i licei, quanti si iscrivono all'università e in quali facoltà? Per i tecnici e professionali, quanti trovano lavoro entro un anno e in quali settori? Questi dati (spesso nel RAV, Rapporto di Autovalutazione) danno un'idea concreta degli sbocchi reali.

Dopo l'open day: approfondire con le recensioni

L'open day offre il punto di vista della scuola. Per avere anche il punto di vista di chi la vive ogni giorno, consultate le recensioni su Fides Docet. Genitori e studenti che hanno esperienza diretta con i docenti possono offrire una prospettiva complementare a quella ufficiale.

Le recensioni su Fides Docet sono anonime, verificate e moderate prima della pubblicazione. Non contengono nomi di docenti (è vietato dai Termini di Servizio) e valutano la didattica su 5 criteri oggettivi. Sono uno strumento in più — insieme agli open day, al PTOF e al consiglio orientativo — per fare una scelta ponderata.

Ricordate: la scuola perfetta non esiste. Ma una scelta informata, basata su dati concreti e testimonianze reali, vi mette nella condizione migliore per trovare l'ambiente più adatto alle esigenze del vostro studente.

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